enorme gioia e qualche disturbo

Voglio tornare al lavoro come faccio?

Uno dei dubbi più grandi che una mamma si trova ad affrontare dopo il parto è quello del ritorno al lavoro.
I dubbi sono molteplici, i sensi di colpa si affacciano prepotentemente  e la mamma in preda ad una crisi può andare in tilt!
Volete  tornare al lavoro perché avete bisogno di riprendere i vostri spazi e le vostre giornate, ma vi sentite in colpa!
È come se una donna, giunta in questa fase cruciale della vita si senta come spaccata in due. Alcune volte il desiderio di rientrare al lavoro è forte, spinte dalla voglia di evadere da un routine fatta di pannolini, pappe, coliche e bavaglini.


Avete nostalgia di come eravate prima, di quando i vostri capelli erano in ordine, indossavate le scarpe con il tacco e degli abiti che valorizzavano il vostro fisico. Negli ultimi mesi, la vostra acconciatura “preferita” è quella con la pinza ai capelli, i tacchi sono diventati molto più bassi, meglio se morbidi e comodi e gli abiti hanno lasciato via libera ai pigiami e alle tute.

Vi sentite snaturate, dopo che avete lottato anni per raggiungere una posizione sociale e lavorativa, non vedete l’ora di tornare al vostro ruolo, con la paura però di non essere però più come prima!
Ragazze niente paura! Sono tutti sentimenti naturali e dovete fare le vostre scelte con serenità.

Il primo punto da analizzare è dove e a chi lasciare il vostro bambino. Se siete “obbligate” a tornare al lavoro subito, l’ideale se ci sono i super nonni e affidare il vostro piccolo alle loro cure. Un’altra soluzione è quella di farlo andare all’asilo nido, qui però vi dovrete preparare e tutte le malattie che il vostro pargoletto potrà prendere e avere un piano di serie B, che vede l’eventuale presenza di una baby sitter!

La paura che più di tutti vi assale è l’eventuale distacco che il vostro bimbo potrebbe avere per la vostra assenza, come fare? L’ideale è se ne avete la possibilità, di cercare di ottenere l’orario ridotto, perché no anche l’opportunità di fare un po’ di lavoro da casa, anche se la maggior parte delle volte però questo non è possibile!

In questo caso via libera a cercare di lasciare al vostro bimbo dei ricordi sensoriali di voi per aiutarlo a vivere meglio il distacco. Molti bimbi sono legati all’odore della mamma, un elemento consolatorio potrebbe essere, dargli un orsetto con il vostro profumo, ma anche un foulard, una maglia, o perché no, una vostra foto insieme a lui/lei.
Una volta sicure che il vostro bimbo starà bene, anche senza di voi, godetevi il vostro ritorno alla normalità, non c’è niente di male a desiderare di tornare a lavorare, quali sono i vantaggi?
Finalmente tornerete ad assumere un tono di voce normale e a parlare la vostra lingua usuale e no fatta di “dadada” o “papapapapa”.
Potrete di nuovo indossare i vostri cari ed amati abiti femminili, potrete finalmente mangiare un pasto senza imboccare nessuno! Potrete avere più tempo per voi stesse e di conseguenza tornare a casa ancora più cariche per godervi il vostro bimbo!
Vi va di raccontarci la vostra esperienza di rientro al lavoro?

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