enorme gioia e qualche disturbo

I primi giorni a casa:calma e sangue freddo!

Finalmente è nato il vostro bambino/a, siete usciti dall’ospedale e questo è il primo giorno che tornate a casa, ufficialmente in tre!
Provate un senso di inadeguatezza, e anche di timore, perché se da una parte, questo è il grande giorno che avete aspettato da circa nove mesi, ora avete paura di non essere altezza, del vostro grande compito: ora siete delle mamme!
Non avete mai pensato a un bambino prima, non avete mai cambiato i pannolini, o fatto il bagnetto a una creatura così piccola.

Avete tutti questi pensieri e vi sentite in colpa? Non è assolutamente necessario, anzi, manifestate tutte queste vostre piccoli ansie e chiedete un aiuto a chi vi sta vicino.
Il primo soccorso arriverà sicuramente da vostro marito che se avrà la possibilità di stare a casa i primi giorni dopo il parto, vi sarà di grande supporto morale e fisico.
Datevi dei turni, prendete insieme familiarità con il vostro bambino!
Fate insieme le cose, parlate e confrontatevi.
Solo voi due però non bastate, d’altronde anche lui non è mai stato un papà e deve imparare tanti piccoli trucchi, come voi d’altronde.
Chiedete aiuto a vostra madre o suocera, scegliete chi delle due vi da tranquillità e supporto morale. Scegliete con tranquillità chi delle due volete, non è una gara e sarete voi a decidere chi avere al vostro fianco in un momento emotivo così delicato.
Una persona che ci è già passata potrà consigliarvi e aiutarvi nei piccoli momenti di smarrimento.
Avete tenuto la vostra creatura per nove mesi in pancia e pensavate di averci creato un rapporto, ma ora che è a casa vi sembra quasi un “estranea”, non fa che piangere  e non riuscite a capire cosa abbia e a farlo smettere?
Niente paura! Per lui/lei è un esperienza ancora più traumatizzante della vostra, si deve abituare alla casa, e a tutti i rumori, e non dimenticate che non può parlare e ogni cosa la comunica con il pianto.
Se piange quindi, non vuol dire che sta male o ha dolore (non sempre almeno), ma semplicemente che ha bisogno di attenzione.
Prendetevi il tempo necessario per instaurare un vostro modo di comunicare, cercate di trovare il vostro modo di calmarlo e qui non fatevi condizionare da quello che dicono gli altri. Seguite il vostro istinto sarà quello giusto. Non fate wonder woman (per quello c’è tempo), casa è sporca? Pazienza ci penserete in seguito o chiamate qualcuno che vi aiuti a pulirla, siete stanche di giorno perché non vi ha fatto dormire? Dormite quando dorme lui/lei!

Insomma, il messaggio che vi vogliamo dare con Mamme.tv è che non è una maratona da vincere, o un premio di super efficienza.
Prendetevi il vostro tempo e i primi giorni a casa con vostro figlio/a saranno bellissimi! In bocca al lupo!

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