Il latte artificiale

Con Mamme.tv, siamo pronti a darvi delle utili informazioni sul latte artificiale. Ci sono molte mamme, che per vari motivi, sono impossibilitate a dare il seno e di conseguenza, si trovano a vivere l’esperienza del biberon e del latte artificiale.

Situazione, che se vissuta con serenità è appagante e semplice, soprattutto quando si riesce a capire l’esigenza e il fabbisogno nutrizionale del proprio piccolo! Non sarà invece, economicamente conveniente, visto che il latte artificiale, soprattutto quello di tipo 1, ha dei costi piuttosto elevati, che però vengono affrontati con serenità con la consapevolezza che si sta dando nutrizione e benessere al vostro pargoletto affamato!

Il passaggio al latte artificiale è ovviamente dettato dal pediatra, sarà infatti il vostro medico di famiglia a darvi il via libera oltre che a seguirvi passo passo, sull’alimentazione del bambino.
In commercio ci sono molte marche di prodotti alimentari per l’infanzia, tutte valide che si equiparano tra di loro. Ci sono casi, in cui il bambino non manifesta particolari problematicità e qualsiasi latte va bene, può capitare invece che la scelta del latte artificiale è difficile e ardua. Ci sono infatti molti neonati che soffrono di coliche e reflusso o stipsi, in questo caso tra le cause vi può essere il latte.
Il primo latte che viene dato dalla nascita ai sei mesi è il latte di tipo 1. Questo è acquistabile in farmacia, nei supermercati o in negozi di articoli per l’infanzia, e può essere sia in polvere che liquido.
Il latte in polvere ha diversi vantaggi, dura di più di quello liquido una volta aperto, ed è anche “ecologicamente” più conveniente, visto che 800 gr di latte in polvere, equivalgono a diversi litri di latte liquido. Esiste anche il latte 0 che viene dato ai bambini prematuri che hanno difficoltà a prendere peso dopo la nascita.
Di cosa è fatto il latte artificiale? Non è altro che latte vaccino, trattato industrialmente, per adattarlo alle esigenze nutrizionali del neonato. È pieno di vitamine, indispensabili per una corretta crescita.
Dal sesto mese in poi, invece, viene introdotto il latte 2, chiamato anche latte di mantenimento, questo viene dato sino al compimento dell’anno del pupo.
Dopo l’anno alcuni pediatri fanno passare al latte fresco della centrale, oppure si continua con il latte crescita, che è quello che nella confezione riporta il numero 1+.
Se si sceglie il latte in polvere, questo viene accoppiato all’acqua, che deve essere con basso residuo fisso. Non potete sbagliarvi, sono quelle che hanno l’immagine del bimbo nella confezione!
Quanto latte dare, quante volte al giorno? Ogni quanto? Anche qui, il vostro medico, saprà rispondere a tutti i quesiti. Di solito comunque all’inizio, il bambino, mangia 6/8 volte al giorno, ogni tre ore circa.
Man mano le poppate andranno a diminuire, in relazione al fabbisogno nutritivo e in base alla quantità di latte che berrà il vostro piccolo, che imparerà ad autoregolarsi!
Anche voi date il latte artificiale, come vi siete trovate?

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