Lo speciale legame coi peluche
Chi non si ricorda il peluche preferito della prima infanzia? Quasi una sorta di amico o, meglio ancora, di amico immaginario, colui che protegge ed allontana le paure.
Le tappe della Crescita sono le pietre miliari di un vero e proprio viaggio nel tempo che attraversa l’infanzia e l’adolescenza per arrivare all’età adulta. In questa sezione, troi articoli dedicati ai principali traguardi che ogni bambino o ragazzo incontra lungo il cammino, come lo sviluppo motorio, cognitivo e affettivo. Approfondiamo aspetti legati ai segnali di crescita tipici e condividiamo suggerimenti utili per affrontare eventuali piccole difficoltà. Se desideri comprendere meglio come si evolvono le competenze dei tuoi figli e come accompagnarli con serenità e fiducia, sei nel posto giusto. Ogni tappa, infatti, è un passo in più verso l’indipendenza e l’autostima, e merita di essere vissuta al meglio.
Chi non si ricorda il peluche preferito della prima infanzia? Quasi una sorta di amico o, meglio ancora, di amico immaginario, colui che protegge ed allontana le paure.
Una delle cose più belle dell’infanzia sono le storie, le fiabe, che i genitori raccontano ai propri figli. Un momento bello e, per certi versi, indimenticabile; anche perché oggi c’è veramente poco spazio per sogni e favole…
Quante volte, nel riferirci ad un bambino in particolare, lo apostrofiamo con “quel bimbo è parecchio viziato da mamma e papà!”. Stavolta, infatti, parleremo proprio dei bambini un po’ troppo viziati.
Sono tante le cose che noi, spesso e volentieri, associamo ai bambini, ed una una di queste sono le favole. Cosa rappresentano per i bimbi? Perché sono così importati?
Forse è veramente inevitabile, anche se ci si rimane male. Succede che i figli arrivino a vergognarsi addirittura dei propri genitori. Ma quando accade tutto ciò? E, soprattutto, perché?
La convivenza passa anche nel dover condividere una stanza, magari con un fratello o una sorella. E nel caso dei bambini? Come si può, in parole povere, far dormire due bambini nella stessa stanza?
La timidezza non è e non potrà mai essere una patologia, eppure nell’infanzia e nell’adolescenza può creare non pochi problemi e perfino generare preoccupazione (eccessiva!) nei genitori.
Il primo contatto vero con il mondo scolastico avviene con la scuola materna. Momento non facile per il bambino, che dovrà adattarsi in fretta alla nuova situazione che si è venuta a creare per lui.
Il ciuccio può diventare un feticcio? Sembrerebbe azzardata questa frase, eppure ci potrebbe essere del vero, vediamo un po’ di spiegare la questione.
Potrebbero sentire troppo freddo. Mmm, forse no, sono vestiti troppo pesante. C’è il sole adesso, ma se dovesse andare via, meglio fargli portare dietro una felpa.Sono tutti “dilemmi” che, spesso e volentieri, sono presenti nella quotidianità dei genitori. Come vestire, allora, i propri figli? Questa volta si parlerà soltanto del periodo estivo.