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Infertilità secondaria: quando il secondo figlio non arriva

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Mia suocera da giovane ha vissuto, senza saperlo, un episodio di infertilità secondaria. Mi ha raccontato, infatti, di come ha faticato ad avere il secondo figlio, che poi è mio marito.

Ci ha provato per diversi anni eppure il secondo figlio ha tardato ad arrivare, poi proprio quando non lo cercava più è rimasta incinta! 
Questo avveniva 32 anni fa, quando ancora, anche se si faticava a rimanere incinta, non si sapevano le motivazioni, o comunque ci si rassegnava.

Questo racconto è molto simile oggi a quello di molte donne che dopo diversi mesi di tentativi non riescono a rimanere incinte del secondo figlio. Ci troviamo di fronte ad un fenomeno in forte aumento chiamato dagli specialisti infertilità secondaria.

Infertilità secondaria che cos’è

L’infertilità secondaria avviene quando si ha difficoltà ad avere un secondo figlio, ed è una condizione piuttosto inaspettata. Magari il primo bimbo è arrivato con una certa facilità e molte volte non si immagina di avere problemi con il secondo... e invece, alcune volte, può capitare!

Secondo gli studiosi americani le donne che soffrono di sterilità secondaria sono in tutto il mondo tre milioni e mezzo. La diagnosi avviene dopo un anno tentativi negativi e diversi aborti.

Sterilità secondaria ecco le cause

Il 30% dei casi dipende da una disfunzione delle ovaie, il 40% da un problema maschile del liquido seminale, il 20% è causata dall’endometriosi o da una tuba bloccata, mentre il restante 10% è chiamata infertilità inspiegata.

Se si prova ad avere un figlio dopo i 35 anni è considerata infertilità secondaria anche quando non si rimane incinta dopo sei mesi di tentativi. Il problema però maggiore è comunque l’età, più una donna è matura e più le cellule d’uovo possono avere dei problemi.

Quali esami fare in caso di sterilità secondaria

Gli esami che vengono richiesti sono:
- esami ormonali del sangue
- ultrasuoni per verificare il funzionamento degli organi genitali.
- isterosalpingografia per verificare la salute delle tube di Falloppio
- laparoscopia per controllare se si ha l’endometriosi o qualche fibroma uterino
- spermiogramma per l’uomo

Qualche consiglio

Il primo consiglio che possiamo darvi è quello di rilassarvi e cercare di vivere questo momento con meno stress possibile. Lo so che non è facile e che i sentimenti in questi casi sono contrastanti. C’è infatti che vi dirà di accontentarvi che tanto avete già un figlio e banalizzerà il vostro stato d’animo. Magari vi sentite in colpa per aver aspettato troppo. Scacciate via i pensieri e cercate di correggere ad esempio il vostro stile di vita. Curate la vostra alimentazione, se siete in sovrappeso perdete qualche chilo, non può che farvi bene, se fumate smettete, evitate gli alcolici e sottoponetevi agli esami che il vostro medico vi ha richiesto!

L’importante è mantenere la calma! C’è in linea qualcuno che ha avuto questo problema? Lo avete risolto?

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