apprendimento in ogni senso

Fargli fare i compiti: non è così semplice

fare i compiti

Per molte mamme con questo primo mese di scuola  è cominciata una delle fasi della maternità che vi sta mettendo più a dura prova: dovete trovare il tempo di fargli fare i compiti!
Ebbene sì, in un batter d’occhio vi trovate catapultati indietro di 30 anni e dovete riprendere in mano il sussidiario e darvi da fare!

Quando un bambino inizia le elementari, passa un periodo molto difficile, questo perché si rende conto che se prima poteva giocare tutto il giorno ora invece deve dividere il suo tempo con lo studio.
Oltre a passare la mattina a scuola, imparare a stare seduto per tante ore, ad ascoltare la maestra, a non parlare con i compagni di banco, deve anche fare i compiti il pomeriggio!
Mettetevi nei suoi panni, non è di certo facile! Molte mamme però vivono questo momento come una fonte di stress, questo perché, come al solito, devono fare mille cose contemporaneamente e ora devono trovare il tempo per i compiti, che può diventare un vero e proprio incubo!
Questo perché, per le ragioni sopra descritte, può capitare che a vostro figlio non vada proprio di farli e dovete lottare e alcune volte rimproverarlo, per riuscire nell’arduo intento!
Ma più voi vi arrabbiate con lui e più lo spaventate, più voi vivrete con pesantezza il momento dei compiti e più questo sentimento verrà vissuto anche da vostro figlio.
Dovete cercare di trovare il lato positivo, anche se sappiamo perfettamente con non è di certo facile!
Come prima cosa pensate che finalmente anche voi mamme riscoprirete una serie di nozioni che avevate dimenticato! La vostra memoria si risveglierà a forza di filastrocche, poesie e tabelline (a brucia pelo quanto fa 6x8?)
Non solo, così se mai vi andrà di partecipare a quel simpatico programma di Sky “Sei più bravo di un ragazzino di 5°?” potrete vincere il montepremi finale di 50.000 euro!

A parte gli scherzi, se riuscite a creare la giusta atmosfera e a stimolare vostro figlio trasmettendogli un rapporto sano e costruttivo con lo studio, sarà autonomo molto prima di quello che crediate!
Il segreto, infatti, non è quello di fargli i compiti voi, ma di guidarlo nell’esecuzione degli esercizi! Dovete cercare di responsabilizzarlo e fargli venire la voglia di fare i compiti da solo.
Voi come ve la state cavando?

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