dai genitori ai parenti vicini e lontani

mamma, papà, nonni e fratelli

Anche voi da quando state nella fase "vita da mamma" vi siete rese conto di quanto l'arrivo di un pupo ha cambiato tutto? Eppure non pensavate che era così...avete ancora chiaro il ricordo di voi due i primi anni del matrimonio,  anzi ancora vi ricordate perfettamente di come vi sentivate in viaggio di nozze: leggeri, abbronzati, felici e soprattutto tranquilli.
Quando andavate in giro per i centri commerciali e vedevate dei genitori super stressati li guardavate con disappunto: cosa avrà fatto mai quel piccolo angelo per portare il padre a corrergli dietro e la madre a tirar fuori degli acuti degni di Katia Ricciarelli?

Cos'è la zooterapia? Probabilmente non sarebbe facile, almeno in un primo momento, rispondere ad una simile domanda. Nel caso venisse adoperata la parola di origine anglosassone pet therapy, l'equivalente della zooterapia, migliore ne potrebbe risultare la comprensione.

Il primo ad utilizzare questo termine fu lo psichiatra infantile statunitense Boris Levinson che, negli anni '60, si occupò dei benefici terapeutici ottenuti grazie alla compagnia specifica e mirata degli animali prevalentemente domestici.
Quando non vi è una valida collaborazione del paziente e, allo stesso modo, una mancata risposta alle sollecitazioni dei medici, si può utilizzare proprio la pet therapy.
Le persone con disturbi psichiatrici, gli anziani vittime della solitudine e soprattutto i bambini, in particolare quelli che soffrono di autismo o hanno grandi problemi nell'apprendimento e nel sistema motorio, sono tutti soggetti su cui potere applicare questa terapia.

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